domenica 31 agosto 2008

LO HA DETTO: REAL MADRID - SITO UFFICIALE

"el Real Madrid lamenta profundamente el comportamiento de los dirigentes del Chelsea FC, que a pesar de conocer perfectamente la decisión de no traspasar al jugador, han continuado realizando gestos y manifestaciones que han llegado al extremo de vender camisetas del jugador a través de su web oficial. Todo lo cual no ha hecho sino enturbiar la situación y confundir a la opinión pública."
Commento assolutamente personale: Il Madrid si lamenta col Chelsea per aver realizzato gesti e manifestazioni (fino a vendere la maglietta di Robinho sul sito ufficiale) volti ad ottenere Robinho pur sapendo che il giocatore non era in vendita.
PUO' SEMBRAR STRANO, MA E' L'ASSOLUTA RIDICOLA REALTA'.
PENOSI.

CORRIERE DELLO SPORT - COMMENTI AI RISULTATI

Mourinho parte "solo" con un pari.
Roma-Napoli finisce in parità 1-1.
Cade il Milan.
Commento assolutamente personale: Mi viene da pensare all'uso fine delle parole.
Un semplice aggettivo "SOLO" e tu passi per un idiota in pochi attimi.
Io adoro questo tipo fine, sottile, tagliente di usare le parole.
Entrano nei tuoi pensieri, ti logorano fino ad ucciderti. C'è chi dice che le parole siano come coltelli, possono uccidere.
Mourinho "SOLO" un pari. (giocava a Genova contro la Doria)
La Roma sfinisce in parità 1-1 (A Roma, col Napoli )
E il Milan, cade. (Perde in casa 2-1 col Bologna, neo promossa - Il Milan, dicono, che vuole vincere Campionato e Coppa Uefa - Berlusconi, Galliani, Kaka).
Quanto sono figli di puttana?
Quanto sono onesti?
Quanto sono faziosi?
Giornalisti (iscritti all'ordine), vien da ridere o vien da pensare.

LO HA DETTO: MARADONA vs VALENTINO

"Oggi sono venuto a vedere un mito vivente, che è Valentino.
In Argentina mi devo alzare troppo presto per poterlo seguire, sono stato alle Olimpiadi dove ho visto Ginobili, Messi e Bryant. Mi mancava di vedere dal vivo Rossi. Non sono stato proprio uno sportivo - ha poi ammesso - quando è caduto Stoner.... Gli chiedo scusa, ma è stato più forte di me. Sono venuto qui per veder vincere Rossi e ce l'ho fatta. È sempre di più nella storia, sono contentissimo"

LO HA DETTO: MARIO MONICELLI (REGISTA)

L'Italia è una barca che due generazioni di classe dirigente hanno ormai portato alla deriva. Per salvarla ci vorrebbe un nuovo equipaggio. Dalla generazione precedente abbiamo ereditato la corruzione, che si prolunga fino a ora.
Non c'è più musica, non c'è più letteratura, non c'è danza, c'è solo qualche sussulto al cinema. Ma in generale non c'è più nulla.

venerdì 29 agosto 2008

LO HA DETTO: MICHELE SANTORO

Santoro: "Grazie a Dio sono fazioso"

Anno Zero. Vecchio nome, formula nuova.
«Cambierò titolo quando tutti i censurati torneranno in tv. Ci saranno ancora Travaglio, Vauro, Ruotolo. Tornerà Corrado Formigli e spero anche Jacona. Vorrei che la fabbrichetta Santoro si riunisse, a quel punto farei un passo indietro».
Santoro: narciso, partigiano, giustizialista.
«Se fai tv, non puoi non essere narcisista. Giustizialista? Gli interventi di Forleo e De Magistris sono stati momenti di tv altissima. Partigiano è un complimento, ho pure cantato Bella Ciao. Conosco la storiella: gli altri sono obiettivi, io e Travaglio no. Mentana dirà che è obiettivo, Floris che è 2 volte obiettivo, Vespa che ha il binocolo con 3 lenti. Perfino Ferrara e Feltri danno lezioni di obiettività. Ci hanno massacrato per gli attacchi a Mastella, poi però quando è uscita la sentenza della Corte di Cassazione che ha ritenuto legittima la detenzione di sua moglie, giornali e tv sono stati zitti. Se questa è l'obiettività, meglio essere partigiani».
Non teme un'altra censura?
«Il "Santoro si contenga" avvenne con il centrosinistra al governo, col centrodestra al potere ho fatto buonissime cose. A farmi direttore è stata Letizia Moratti, a sdraiarsi sui binari per non farmi direttore del Tg3 è stato il centrosinistra. Attenti a luoghi comuni».
Per il Pd non stravede.
«Auspicavo la nascita del "partito che non c'è" già ai tempi del Pci, ma il Pd non è un partito: è un accrocco di gruppi notabiliari nascosti dietro Veltroni. Paul Krugman ha scritto che nei periodi di crisi emergono le differenze tra i due schieramenti, ma io ne vedo poche».
Sembra Beppe Grillo.
«Grillo arriva a conclusioni spesso rudimentali, ma non di rado lo condivido. Ha ragione quando ripete che la gente doveva saperlo prima di votare, che il Guardasigilli di Prodi sarebbe stato Mastella. Desidero come lui un totale rinnovamento e quindi l'azzeramento di questa casta».
Ma l'opposizione esiste?
«E' debolissima. Berlusconi ha risolto l'emergenza rifiuti con idee del governo Prodi, solo che Prodi era una pappamolle, neanche è mai andato a Napoli».
Lei cerca la polemica, per questo chiama Sgarbi.
«Se non inviti il contraddittorio, sei fazioso; se chiami l'avversario più agguerrito di Grillo, cerchi la polemica. Quella puntata è stata un mio fallimento, ma solo perché la mia fiducia negli intellettuali di destra è stata nuovamente tradita. Quando Sgarbi ragiona liberamente è eccezionale, quando risponde a comandi dall'alto è insopportabile. Per una puntata sul conflitto di interessi mi esortarono a chiamare Elio Vito. Venne solo per interrompere Rutelli».
Quelli di destra le ostacolano i dibattuti, quelli di sinistra la disertano direttamente.
«Sempre Krugman ha scritto che il grado di libertà di una trasmissione si valuta dal numero di defezioni dei potenti. Nessuno come me ha ricevuto rifiuti dai diessini. Se oso parlare di Telecom, D'Alema non viene per due anni».
Per andare da Celentano, si è dimesso da parlamentare europeo. E gli elettori?
«D'Alema, Bersani, Bresso, Del Turco: nessuno di loro ha terminato il mandato europeo. Berlusconi si è candidato in tutti i collegi e non ha mai messo piede a Bruxelles. Però gli editoriali si scrivono su Santoro. Non mi candidai certo per intraprendere la carriera politica, i miei elettori sapevano che l'obiettivo era tornare in tv. Col senno di poi non mi ricandiderei».
E col senno di poi tornerebbe a Mediaset?
«Era una Italia 1 senza identità, dopo di noi sono arrivati Paolo Rossi, la Dandini, Luttazzi, Le iene e Zelig. Moby Dick faceva 2-3 punti più della media della rete, ma ancora oggi si parla di fallimento. Grazie a noi partigiani, Mentana divenne l'ago politico della bilancia. Adesso Italia 1 vorrebbe Floris: sarei curioso di vederlo a Mediaset, ma la Rai deve fare di tutto per tenerselo».
Lei accettò l'invito di Celentano, Biagi e Luttazzi no.
«Grazie alla mia partecipazione, 11 milioni di italiani hanno sentito parlare del diktat bulgaro. Daniele sa che le porte di Anno Zero sono sempre aperte per lui, merita uno spazio tutto suo. Sulle mie polemiche con Enzo si è scritto molto. Non eravamo mammolette quando ci scontravamo, ma è stato un maestro. Le sue ultime telefonate sono uno dei ricordi più belli della mia vita».

giovedì 28 agosto 2008

IL TIMES ATTACCA LA SERIE A.

"Sheva, Ronaldinho, Bianchi, Senderos, Riise... Tutti pensionati del pallone.

martedì 26 agosto 2008

LO HA DETTO: DANIELA SANTACHE'

Sono orgogliosa di essere fascista.

Daniela Santanchè, candidata premier della Destra, rivendica davanti alle telecamere di "In Mezz´ora" i suoi ideali politici…
(tratto da un articolo pubblicato su Repubblica di lunedì 25 febbario 2008 a pagina 6)
"Fascismo? L'ho letto sui libri"
Corriere della Sera 26/08/2006.
Commento assolutamente personale: E per quelli che hanno votato in funzione di quest0 ideale politico? ................................ "Me ne frego" (potrebbe essere la risposta ideale).

LO HA DETTO: ADRIANO GALLIANI.

"Ancelotti deve vincere lo scudetto"

Adriano Galliani è carico di aspettative per la nuova stagione che sta per cominciare. Vuol vedere il suo Milan tornare a vincere e l'importante campagna acquisti sta lì a dimostrarlo. «Chiedete ad Ancelotti se è contento degli arrivi. Credo che dovrebbe esserlo molto. Ora sono solo problemi suoi: deve riuscire a vincere lo scudetto. Un messaggio ai naviganti».

Commento assolutamente personale: Inter, Juve e Roma, poi Milan e Fiorentina. Se Ancelotti vince lo scudetto con questa squadra, il vero "Fenomeno" è lui. Oppure, come dice il "dottore": "Bruno, tu di calcio non capisci un C.........., solo io ho creduto in te". O per dirla come il mitico Aiello: "Bruno, non ti offendere, ma sei penoso".

domenica 24 agosto 2008

LO HA DETTO: BORSELLINO vs BERLUSCONI.

L’INFORMAZIONE E’ TUTTO, NON APPROFITTARNE E’ PURA FOLLIA.
video

sabato 23 agosto 2008

LO HA DETTO: JOSEFA IDEM - MEDAGLIA D'ARGENTO NELLA CANOA ALLE OLIMPIADI.

"Chi fa affari con la Cina ha mandato avanti gli atleti"

"Regalerò il body della mia gara al Dalai Lama. Non dimentichiamo tutte le ingiustizie del mondo, molte non hanno visibilità. Non dimentichiamo che quando il Dalai Lama ha fatto il giro del mondo, solo un Capo di Stato lo ha ricevuto in veste ufficiale. Per il resto, incontri semisegreti, tutto il mondo ha interessi con la Cina. Hanno addossato tutta la responsabilità agli atleti, perché i politici non hanno coraggio".

LO HA DETTO: BERLUSCONI vs PATO

Berlusconi:
"Pato come Van Basten" - Domenica 16 Dicembre 2007
Silvio Berlusconi, ospite di ‘Controcampo’, trasmissione di Italia 1.
Commenta: “ Abbiamo due giovani in cui crediamo moltissimo: uno è Gourcuff, l’altro è Pato.
Non ho visto di persona le partitelle di Pato, ma l’ho visto in cassetta: ne sono rimasto strabiliato e sbalordito, mi hanno fatto lo stesso effetto che mi fece la cassetta di Van Basten.
Io in realtà sogno un Milan con davanti un trio brasiliano composto da Kakà, Pato e Ronaldo” .
§
Pechino - Venerdi 22 Agosto 2008
Alexandre Pato che ha perso la posizione di titolare durante le Olimpiadi non è stato convocato.
Quanto a Ronaldinho, Dunga dice “E’ stato convocato pensando anche nella sequenza di lavoro della Nazionale. Lui ha rappresentato molto per il gruppo fuori dal campo”.
§
§
Commento assolutamente personale: Interessante verificare le dichiarazioni a distanza di tempo e confontarle con gli eventi.
Gourcuff è stato venduto al Bordeaux, Kakà è assillato da problemi al ginocchio e di Ronaldo ormai non c'è più traccia.
Per il tridente, meglio scordarsene.
Quanto a Pato e allo sbalordito effetto che gli ricordò Van Basten, ..... forse è meglio aspettare ancora un pò, il ragazzo sta crescendo, meglio non chiedergli troppo.
Per il momento ha perso la Seleçao, più avanti .............
Ronaldinho, ....ottimo fuori dal campo - parola di Dunga.)

venerdì 22 agosto 2008

LO HA DETTO: TIZYANO (FANTACALCIO)

21/08/2008 22.08.04 Tiziano
quest'anno divento pentacampeao

21/08/2008 22.08.23 Brunone
vediamo.


Commento assolutamente personale: La caccia al titolo è aperta.

LO HA DETTO: IGNAZIO LA RUSSA - MINISTRO DELLA DIFESA.

"E adesso mi aspetto un gesto da parte di un atleta italiano...Lo sport deve rimanere lontano dalla politica, ma quando sei in un Paese su cui sono puntati gli occhi e le telecamere di tutto il mondo e in cui riprende la violenza, lo sportivo si deve porre il problema se può fare qualcosa e non solo gareggiare...Se ogni singolo atleta decidesse di alzare un dito, dopo la gara, per ricordare il Dalai Lama, io lo apprezzerei. E se questo gesto di protesta fosse fatto da uno degli atleti che fanno parte dei corpi sportivi militari, sicuramente al suo ritorno come ministro della Difesa lo accoglierei doppiamente grato".
(Ignazio La Russa, ministro della Difesa e presidente di An, La Repubblica, 22 agosto 2008)

Domanda dalle cento pistole: Quando il Dalai Lama è stato in Italia, l’onorevole La Russa dov’era?

Facile fare il Viado con il culo degli altri.

CARLA BRUNI INCONTRA IL DALAI LAMA.

La première dame vede il leader spirituale tibetano. Alta la tensione tra Francia e Cina.




Carla Bruni-Sarkozy è stata accolta dal Dalai Lama che le ha posto la tradizionale sciarpa bianca attorno al collo. In precedenza erano arrivati il ministro degli esteri Bernard Kouchner e il segretario di stato ai diritti umani Rama Yade. Anche i due membri del governo francese ahanno deciso di assistere alla cerimonia e di incontrare il leader spirituale dei tibetani.
Commento assolutamente personale: Come già detto in un mio post precedente, vincere è bello, ma contro i francesi è ancora più bello.
Questo premesso, bisogna aggiungere che i francesi, politicamente parlando, hanno le palle e non da oggi. Lei è bellissima ed è Italiana, questo può inorgoglire un pò.
Voi vi immaginate Donna Veronica, il nostro mitico ministro degli esteri, Franco Frattini e il resto della corte ministeriale fare una cosa del genere, ...................... non ne hanno le palle e forse è meglio così, ..................... saremmo massacrati politicamente.
Non possiamo permettercelo.

BRASILE - LEGGE CONTRO NEPOTISMO.

PROIBIZIONE DEL NEPOTISMO NEI TRE POTERI DELLO STATO (FEDERALE – REGIONALE - MUNICIPALE).
Il Supremo Tribunale Federale (STF) ha deciso di proibire la contrattazione di parenti.
L’eccezione può esistere solo per le cariche di ministri regionali, segretari regionali e municipali.

giovedì 21 agosto 2008

RISCHIO FALLIMENTO PER GM, FORD E CHRYSLER.

GM, FORD E CHRYSLER, IL RISCHIO DI DEFAULT SALE AL 95%.
(BANCA UNICREDIT).

SITUAZIONE SULLO STATO DELL'ECONOMIA.

LA META' DEL MONDO E' QUASI IN RECESSIONE.
ANSA - Goldman Sachs
Per la banca d'investimento statunitense un gran numero di paesi, pari alla metà dell'economia mondiale, e in particolare gli Usa, il Giappone, Eurolandia e la Gran Bretagna sono "in recessione o rischiano significativamente la recessione nei mesi a venire"-
Da Londra l'economista Binit Patel, secondo quanto riporta la Bloomberg, le probabilità di una recessione globale non superano però il 20%, dato che la Cina dovrebbe continuare a correre ad un ritmo di circa il 10% sia quest'anno che il prossimo. "L'espansione continua e robusta, anche se il rallentamento, della Cina e di altri paesi emergenti (India e Brasile) - secondo l'economista di Goldman - porterà la crescita globale al 3,9% quest'anno e al 3,6% il prossimo".

LO HA DETTO: BEPPE GRILLO (NAZIONALISMI OLIMPICI

Si può essere amici senza condividere tutto?
Si può avere la stessa fede calcistica pur non condividendo tutto?
Si può vivere con la stessa persona quasi tutta la vita pur non condividendo tutto?
Si può avere la stessa opinione politica pur non condividendo tutto?
Credo, assolutamente, di si!!!-
Arrivare prima dei tedeschi o battere i francesi piuttosto che gli americani, può essere bellissimo e, per rubare una frase agli argentini, “vincere è bello, ma vincere contro i francesi è ancora più bello”.
Io ho solo vinto qualche torneo di calcio giovanile o qualche partita a poker con gli amici.
Confesso spudoratamente che ho goduto, che in alcuni momenti ho dovuto cambiare le mutande per quanto ero bagnato e con grande sincerità ti dico che quegli atleti che arrivano lì devono vivere il loro sogno, ma non solo, noi viviamo il loro sogno per immedesimazione.
Qui il problema, non è Vittoria o la competizione ma l’uso che se ne fa, lo spirito con cui utilizziamo i mezzi a disposizione.
E’ proprio bello vincere, non negando che nella Sconfitta c’è pur sempre una soddisfazione se questa è giusta, se l’avversario l’ha meritata, se noi c’è l’abbiamo messa tutta.
Entrambi gli stati emotivi sono comunque positivi se vissuti nella cultura dello sport di base, che è quella in cui sono vissuto io; certo che per una nazione come la nostra che lo sport lo vive in poltrona questo è difficile capirlo. Nessuno macina, al mondo, tanto sport quanto noi italiani seduti davanti al televisore.
Sfotto, goliardia o spirito di partecipazione, di confrontarci, di essere parte di una sfida è bello, è parte della vita.
Ogni giorno inconsapevolmente o meno lottiamo la nostra partita, ognuno la sua, ognuno col suo premio, il suo obiettivo.
Io sono un italiano all’estero e ti garantisco che oggi non è facile essere un italiano all’estero, vivo in Brasile, e battere i brasiliani in qualunque confronto sportivo è bello, può sfotterli o essere sfottuto, in compagnia, ridendo, partendo dall’incontro della giornata fino ad arrivare a ricordare Roberto Baggio o Paolo Rossi o Fabio Grosso per poi ritrovarti alla fine della serata con la sensazione di aver passato un piacevole momento in compagnia.
E questo lo trovo assolutamente comunicativo, partecipativo, sociale.
E poi di cosa vuoi che parli, della nostra politica; perché qui all’estero quasi nessuno ne sa niente e quelli che sanno qualcosa non hanno un bel sapere di Berlusconi & C., ricordare a loro che la loro politica è più o meno peggiore della nostra mi sembra davvero una discussione di basso profilo, anche perché loro ammettono il livello della loro, noi ne siamo meno consapevoli della nostra.
Per questo, se ci togli le gioie dello sport a noi rimane ben poco.
Per concludere:
Condivido che certe nazioni non dovrebbero partecipare o che comunque fosse messo in risalto che queste non hanno niente a che vedere con lo spirito olimpico (ma pensandoci bene che ne hanno a vedere le altre che restano in monumentale silenzio?)
E’ ridicolo sentire Bush che critica la Cina, piuttosto che Putin divenire paladino dell’Ossezia.
Non condivido l’attacco alla vittoria e agli atleti in lacrime o a quelli che si sentono legati a una terra o a una bandiera, per quanto motivato sopra. Per riassumere, non è la Vittoria o la sconfitta il male, ma l’uso che se ne fa. Esattamente la stessa differenza che passa tra Propaganda e Educazione (Cultura).
Con affetto, un tuo estimatore.

ITALIA PRIMA IN EUROPA PER EVASIONE FISCALE.

Nel nostro paese il 48% del reddito imponibile non viene dichiarato al fisco. Secondo un'indagine di Contribuenti.it i principali evasori sono industriali (32%) e bancari e assicurativi (28%), soprattutto al Sud (34,5% del totale nazionale).

LO HA DETTO: BERLUSCONI vs TREMONTI

Berlusconi, controproducente paragonare crisi a quella del 1929.
ROMA (Reuters) -
"Sento parlare da più parti di un nuovo 1929: ma chi dice queste cose si ricorda cos'è stato il 1929, in America? Suicidi a catena di imprenditori ridotti sul lastrico, assalti agli sportelli delle banche, file di disoccupati per le strade, molte persone ridotte letteralmente alla fame.
Qualcuno può seriamente affermare che stia succedendo qualcosa di simile?
Credo sia onesto dire la verità alle persone, e la verità sulle condizioni economiche italiane e mondiali non è molto piacevole. Seminare il panico invece non solo non è onesto, ma è controproducente, perchè il panico ha esso stesso un effetto depressivo sul ciclo economico".
Chi aveva scritto che si rischiava un nuovo '29?".
Nel novembre 2006, prima della crisi innescata dai mutui subprime americani, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti in un'intervista al Corriere della Sera aveva detto di temere una crisi strutturale "tipo '29". Opinione poi confermata a luglio di quest'anno, in un'intervista a La Stampa: "Siamo di fronte a una crisi economica profonda. Metà del sistema bancario americano è stato nazionalizzato. Invece da noi c'è gente che ancora non vuole capire la gravità di quello che sta avvenendo. Eppure ho dimostrato di avere una certa capacità di previsione.

martedì 19 agosto 2008

BRASILE 2030.

San Paolo (Reuters):
“Il Brasile nel 2030 arriverà ad essere il 5° maggior mercato del mondo, davanti a Gran Bretagna, Italia e Germania”.
Fernando Garcia, della FGV Projetos, in uno studio in collaborazione con la Ernst & Young.

SITUAZIONE SULLO STATO DELL'ECONOMIA.

"Gli Stati Uniti non sono ancora fuori dai guai. Penso che la crisi finanziaria sia, forse, a metà strada. Potrei andare anche oltre dicendo che il peggio deve ancora venire e una grande banca americana fallirà nei prossimi mesi".
Kenneth Rogoff, ex capo economista del Fondo monetario internazionale.

giovedì 14 agosto 2008

LO HA DETTO: (MICHAEL PHELPS - 14 MEDAGLIE D'ORO OLIMPICHE )

"MANGIARE, DORMIRE E NUOTARE E' TUTTO QUELLO CHE SO' FARE".

Michael Phelps ha rivelato il segreto che gli consente di sostenere durissimi allenamenti, cinque ore per sei volte la settimana:
Una dieta da 12mila calorie al giorno, sei volte la quantità standard di un adulto maschio.
Colazione: Tre uova in padella con il pane, Ingredienti: formaggio, lattuga, pomodori, cipolle fritte e maionese.
Due tazze di caffè e una scodella di fiocchi d'avena, una "pappa" di cereali spezzettati.
Tre fette di pane tostato, con zucchero a velo per assicurarsi che non manchino calorie.
Per finire, tre piccole frittelle di cioccolato.
Pranzo: Mezzo chilo di pasta condita e due grandi panini con prosciutto e formaggio, pieni di maionese. E senza dimenticare mille calorie di bevanda energetica.
La cena: Mezzo chilo di pasta, una pizza e altre mille calorie di bevanda energetica.
(La cena è il pasto in cui il nuotatore fa la scorta di carboidrati per l'allenamento del giorno successivo)

SABINA GUZZANTI: BERLUSCONI E LA GARFAGNA

"Berlusconi dice: la crisi si fa sentire, è il momento di stringere i denti. Mara tu no"
commenta velenosa la Guzzanti.

martedì 12 agosto 2008

LO HA DETTO: (ANTONELLO VENDITTI).

Beatles o Rolling Stones?
«Non scherziamo. I Beatles furono popolari e rivoluzionari nello stesso tempo. L'avanguardia che diventava immediatamente patrimonio collettivo. E poi c'è Dylan. Senza Bob Dylan la musica sarebbe morta su se stessa. I Beatles e Dylan mi hanno portato dentro la musica in modo definitivo».

mercoledì 6 agosto 2008

ANCELOTTI. "ABBIAMO PROBLEMI IN FASE DIFENSIVA".

''In questo momento abbiamo una fase difensiva che ci crea qualche problema e dobbiamo lavorare su quello" queste le parole di Carlo Ancelotti tecnico del Milan. L'allenatore ha poi analizzato la situazione difensiva della sua squadra: "Abbiamo Maldini che pur avendo 40 anni e' ancora affidabile, anche se pure lui viene da un periodo di inattivita' abbastanza lungo. Bonera ha dato garanzie e poi speriamo di recuperare Nesta". (Agr)

Commento assolutamente personale: Il Milan ha perso 5-0 col chelsea, che in questo periodo non vuol dire niente ma se li ha preoccupati qualche segnale deve aver pur dato, senza un attaccante.
Ma quando torneranno, Kaka, Dinho e Pato e dovrà togliere tre tra centrocampisti e difensori la situazione migliorerà (credo abbia questa speranza).
Inoltre le speranze di Ancelotti sono riposte in: Maldini (40 anni,ma ancora affidabile, Nesta che spera di recuperare e Bonera che ha dato garanzie).
Lo hanno messo nella cacca e lui lo sa, ma difende le evidenze anche a costo di giocarsi la faccia.
La verita è che il Milan ha problemi, punto e non da adesso.
Complimenti, un grande.

PETRUCCI: "NON SI BOICOTTA LA SFILATA, LO SPORT NON SOSTITUISCE LA POLITICA".

"Perché si chiede allo sport di sostituire la politica?". Petrucci usa la retorica per rispondere e contrattaccare sulla politica invadente: "Perché si chiede allo sport di fare quello che la politica non fa?
Qualcuno ha forse chiesto agli industriali italiani di non commerciare con la Cina?".
Il capo dello Sport olimpico entra anche di più nel merito della questione: "Sia chiaro, gli atleti italiani hanno la completa libertà di esprimere le loro opinioni su qualsiasi argomento. Ma le regole sono regole e vanno rispettate".
E Petrucci ricorda che lo Stato italiano, non più tardi di un mese fa ha affidato agli atleti italiani una precisa missione: "Antonio Rossi e gli altri azzurri hanno ricevuto il tricolore dal presidente della Repubblica Napolitano: è per loro e per noi un dovere farlo sfilare nella cerimonia d'apertura".

(Commento assolutamnte personale: Mutatis mutandis, qui possiamo sostenere che i Ministri della Repubblica, Meloni e Gasparri, volevano fare i Viados con il culo degli atleti.
Non hanno le palle per fare le cose - si può capire la Meloni che, in senso fisico, le palle proprio non le ha - e chiedono agli altri di farle salvandosi il culo).

CHIUSA LA TV DELLA BRAMBILLA.

Stop alle trasmissioni dopo appena un anno di vita.
L'ex direttore Medail:
«Era un successo»

(Commento assolutamente personale: Provate a immaginare cosa sarebbe stato se fosse stato un insuccesso.
Robe da comiche e questo è un direttore, pensate agli altri...)

LO HA DETTO: (INDRO MONTANELLI)

“Berlusconi - diceva Montanelli - non delude mai: quanto ti aspetti che faccia una scempiaggine, la fa. Ma sempre oltrepassando le peggiori aspettative. Non si riesce mai a pensarne abbastanza male: lui riesce sempre a trasformare il più accanito detrattore in un ingenuo minimalista".

SICUREZZA (FINANCIAL TIMES): ITALIA DURA COL CRIMINE, MOLLE CON LA CORRUZIONE.

Il quotidiano della City commenta l'arrivo dei soldati in stradaRoma, 5 ago. (Apcom).
Fra i numerosissimi articoli che la stampa internazionale dedica alla discesa dei soldati nelle strade d'Italia - quasi tutti su un tono di stretta cronaca - spicca il commento pubblicato dal Financial Times, eloquente dal titolo: "l'Italia dura contro la criminalità ma dimentica la corruzione". E l'editorialista Guy Dinmore attacca fin dal primo paragrafo: Berlusconi è tornato al potere "interpretando brillantemente l'umore del paese, cioè il prevalere di un senso di insicurezza" rispetto al benessere economico e fisico. E così, "ieri l'esercito ha mandato tremila soldati a pattugliare le città ed è stata dichiarata un'emergenza nazionale per gestire le centinaia di emigranti che arrivano sulle spiagge italiane".
Alcuni dati:
Italia:
2006 - 663 assassinii
2007 – 1.170 morti sul lavoro
2006 – 5.669 morti per incidenti stradali.
I dati degli altri paesi europei:
Omicidi 2006: In Italia 663 - 879 Francia - 727 Germania - 901 Regno Unito.
Grandi capitali europee 2006: Roma 30 - Parigi 29 - Bruxelles 33 – Atene 35 – Madrid 46 – Berlino 50 – Londra 169.
Morti sul Lavoro 2005: Italia 918 – Germania 678 – Spagna 662 – Francia 593.
Incidenti stradali 2006: Italia 5.669 - Regno Unito 3297 - Francia 4.709 – Germania 5.091.
L’Italia è il paese europeo in cui è più rischioso spostarsi sulle strade".

RANIERI VS MOURINHO.

Claudio Ranieri: "Non temo contraccolpi psicologici dopo questo 3-0. (Amburgo – Juventus 3-0). Non sono come Mourinho e non devo vincere per essere sicuro di quello che faccio. In certe situazioni penso che qualche schiaffo faccia bene".

The Special One: ”Voglio far bene con l’Inter, il meglio possibile per noi e dimenticare il lavoro degli altri. Ranieri? Ha comunque ragione per quello che dice: io sono molto esigente con me stesso e ho bisogno di vincere per avere sicurezza delle cose. Per questo ho vinto tante trofei nella mia carriera. Lui ha, invece, la mentalità di uno che non ha bisogno di vincere e a quasi sessanta anni ha vinto una Supercoppa e un’altra piccola Coppa. È troppo vecchio per cambiare mentalità».

Claudio Ranieri: "Le polemiche di agosto bisogna lasciarle andare, lasciano il tempo che trovano, come le partite. Comunque Mourinho ci ha fatto vedere la sua vera personalità, il suo vero stile e cosa pensa dei suoi colleghi. Per lui sarà molto difficile prendere in mano una squadra che viene da due scudetti consecutivi e dover vincere tutto".

The Special One: "La storia è semplice, Ranieri ha parlato una volta ed è stato felice, poi ha parlato una seconda volta ed è stato felice, dopo ha parlato una terza volta, ed è stato ancora più felice. Io ho parlato una volta sola e lui si è un po' arrabbiato. Se vogliamo finire qui per me va benissimo. Tre a uno per lui, ma il mio gol è stato bellissimo. Perdere tre a uno non piace a nessuno ma va bene così, accetto la sconfitta. Comunque nel preliminare di Champions League io tiferò per la Juventus e per Ranieri".

L'ADDIO A GIOVANNI DE ROSA.

RICCIONE 05 agosto 2008
Sulla bara, i colori di Napoli e Palermo.

Una folla commossa oggi pomeriggio ha riempito la chiesa di San Martino a Riccione per i funerali di Giovanni De Rosa, l'ex calciatore morto a 51 anni venerdì notte in un incidente stradale sull'Adriatica.
RICCIONE 05 agosto 2008
La bara di De Rosa é stata coperta con una maglia del Palermo e una sciarpa del Napoli, due delle squadre in cui aveva militato negli anni '80.
De Rosa viveva da anni a Riccione, città in cui aveva terminato la sua carriera da calciatore nel '91. A Riccione aveva anche messo su famiglia. Insieme alla moglie, da cui ha avuto due figlie.
Sempre pronto a tornare in campo per partite di beneficenza, De Rosa ha aiutato la solidarietà fino alla fine: le offerte raccolte nel funerale saranno devolute a una bambina di 4 anni affetta da una grave malattia (http://ilvolodimartina.sitonline.it/1/Home_374147.html).

Commenti tratti dalla rete:

Member_112773
Domenica 3 Agosto 2008, 11:38
Condoglianze alla famiglia

Member_105565
Domenica 3 Agosto 2008, 11:38
le piu' sentite condoglianze,ad un grande uomo

Member_5181
La terra ti sia lieve
Domenica 3 Agosto 2008, 11:38
Anch'io ricordo il gol di De Rosa al Verona, e due stagioni in un Palermo che agognava la serie A senza sapere che ne sarebbe mancato per altri vent'anni. Io avevo vent'anni, allora. Grazie Gianni per avere reso più lieta la mia giovinezza. Un pensiero affettuoso alla famiglia, e gli sia lieve la terra.

GianlucaOliverio
Domenica 3 Agosto 2008, 11:38
le più sentite condoglianze alla famiglia.

Member_196406
ciao Giovanni!
Domenica 3 Agosto 2008, 11:38
Riposa in pace caro Giovanni! Anch'io ti ricordo, in particolare, per un napoli - juve davanti ai soliti 70.000 (stagione 1983 -1984) quando pareggiasti, al minuto 74, un gol realizzato da Platini. ciao Giovanni! Napoli ti ricorderà sempre, anche se ci sei stato poco in maglia azzurra

rossobluforever
Domenica 3 Agosto 2008, 11:35
addio Gianni
giocò anche nel mio cagliari

Calciocalmo
Domenica 3 Agosto 2008, 11:35
Condoglianze da un cerignolano
De Rosa si è inserito fra Carapellese del Grande Torino (111 gol in serie A) e Nicola Amoruso (anche lui se non ricordo male più di 100 gol in A) fra gli attaccanti del mio paese che hanno giocato, e con onore, in serie A. Condoglianze alla famiglia.

salvo
Sabato 2 Agosto 2008, 23:47
Ciao Gianni
Palermo ti ricorderà sempre con grande affetto...un abbraccio alla famiglia

netscanner
Sabato 2 Agosto 2008, 23:19
le mie condoglianze alla famiglia

HaranBanjo85
Sabato 2 Agosto 2008, 22:47
le più sentite condoglianze,un abbraccio alla famiglia.
Segnò alla Juve!!!!!!

Member_66031
Sabato 2 Agosto 2008, 22:47
Nel campionato 83-84 vestì la maglia del Napoli in uno dei peggiori Napoli di sempre che si salvò all'ultima giornata,grazie ai suoi gol,ne fece uno alla Juve di Platini,la partita terminò 1-1. Ti ricorderò sempre per quel gol. Condoglianze alla sua famiglia

f.lorrai
Sabato 2 Agosto 2008, 22:47
ciao gianni

gabriele1000
Sabato 2 Agosto 2008, 21:07
Gianni De Rosa segna per noi!
Questo era il canto della Curva Nord della Favorita all'inizio degli anni 80. E di gol ne segnò tanti. Ne ricordo uno su tutti, tra i più belli mai visti alla Favorita in un 1 - 0 contro il Verona, grazie ad uno splendido tiro al volo di collo pieno di Gianni su una respinta corta della difesa veronese. Non andammo in A, ma Gianni De Rosa vinse la classifica marcatori di B. Ho sempre considerato De Rosa il migliore centravanti del Palermo dagli anni 80 in poi, fino all'arrivo di Toni. Grazie Gianni per essere stato in rosa nella vita terrena come sicuramente sarai adesso in una vita migliore. Condoglianze alla famiglia per aver perso l'uomo ed alle persone del calcio per avere perso un grande e sportivo atleta.

Member_196373
Sabato 2 Agosto 2008, 20:54
CIAO GIANNI
Mia moglie è la cugina della moglie di Gianni, Emanuela.Lo conoscevo bene ed era oltre che un grande calciatore una persona di un'umanità e di disponibilità fuori dall'ordinario.

Member_105565
Sabato 2 Agosto 2008, 20:42
Un amico fraterno di Gianpaolo Montesano gia' compagno di squadra di De Rosa al Palermo anni 80
Veramente una triste notizia, l'ho saputa proprio da Montesano, l'ho conosciuto di persona in un memorial a palermo, sentite condoglianze alla famiglia.

Gynco
Sabato 2 Agosto 2008, 19:43
condoglianze ai familiari

Member_115838
Sabato 2 Agosto 2008, 19:35
vivrai nel mio cuore...
Ho avuto la fortuna di ammirarti personalmente negli anni ottanta. Ti ricorderò' come un grande uomo e una grande persona.un tuo omonimo.

nello47
Sabato 2 Agosto 2008, 19:22
Addio Gianni
Morire a solo 52 anni è una cosa brutta, poi specialmente se a provocare l'incidente non sia stato lui, ma il guidatore del pulmino che risulterebbe sobrio, fa ancora più rabbia. Vivissime condoglianze alla famiglia e una preghiera per lui.

nicoandco
Sabato 2 Agosto 2008, 19:22
ricordo
de rosa che giocava come centroavanti del Napoli. condoglianze alla famiglia.

sorba82
Sabato 2 Agosto 2008, 19:22
queste sono notizie terrificanti! condoglianze a i suoi familiari

Tuttoattaccato
Sabato 2 Agosto 2008, 18:31
Non ci sono parole per esprimere quanto siamo addolorati per la scomparsa di Gianni. Unito al dolore, della famiglia.

casualmenteliberoPA
Sabato 2 Agosto 2008, 18:27
ciao Gianni, la vecchia Palermo Ultras ti onora. CUCN, Indians;vecchia Guardia. ONORE A TE

ilgrilletto
Sabato 2 Agosto 2008, 18:27
grande centravanti
un po' discontinuo, poco assistito dalla fortuna. me lo ricordo qua al palermo; se qualcuna delle grandi avesse scommesso su di lui, chissà... a prescindere da questo, quando aboliranno i ciclomotori sarà sempre troppo tardi. possa riposare in pace.

Cesidio Francazio (04/08/2008 07:52)
ho giocato con Gianni e ho un piacevole ricordo di quel ragazzo , sempre disponibile e umile. ciao bomber

Ivan (04/08/2008 13:55)
Solo oggi apprendo questa terribile notizia!!
A Gianni mi lega il ricordo di alcune partite insieme fatte in un campionato di seconda categoria nella stagione '96-'97, poi vinto anche grazie a lui. Contattato da dirigenti locali che lo conoscevano, nelle 5 partite finali ci venne a dare una mano, segnando 4 goal. Persona squisita, umile e grande giocatore anche a 40 anni!!
Riposa in pace.

Fabio (05/08/2008 00:15)
Di Gianni ho uno splendido ricordo rosanero,io assiduo frequentatore dell'allora Favorita (oggi Barbera) all'età di 14 anni vidi esplodere questo talento cominciando con una doppietta contro il Rimini, da allora non si fermò più di segnare, che bei tempi erano sono molto addolorato , ti ringrazio per avere lasciato un segno indelebile a Palermo, ciao Bomber i tifosi rosanero ti piangono

“E' stato Eraldo Pecci a tele­fonarmi e darmi la terribile notizia » - ha raccontato un emozionatissimo Salvatore Bagni, suo compagno a Perugia e Napoli - « Eravamo vicini di casa e le nostre famiglie si frequentavano da anni. Gianni era un ragazzo d'oro, una persona leale e buona ».
De Rosa era legato da amicizia speciale con un altro compagno dei tempi di Perugia, Giuseppe Lelj: "Io e Gianni ci eravamo conosciuti in Umbria ed eravamo rimasti molto legati, anche finita la carriera avevamo continuato a frequentarci, giocando insieme alcuni tornei estivi. Era una persona molto estroversa, un vero " matto", con un animo buono e generoso”

GASPERINI AL FUNERALE DI DE ROSA
ACQUI TERME – Nessun allenamento allo Stadio Ottolenghi oggi per il tecnico del Grifo. Gasperini ha infatti raggiunto Riccione per presenziare al funerale di Giovanni De Rosa, suo ex compagno per due stagioni nel Palermo, deceduto venerdì notte in seguito a un incidente stradale mentre, a bordo di un ciclomotore, sulla statale Adriatica rientrava a casa. L’allenatore è partito di primo mattino, con l’intento di rendere l’ultimo saluto all’amico di una vita e stringersi alla famiglia di De Rosa (la moglie “Manu” e le due figlie). A guidare le due sedute odierne, il suo vice Bruno Caneo (anche lui per una stagione in rosanero compagno di De Rosa). Il funerale è in programma alle ore 16, nella Chiesa di San Martino di viale Diaz a Riccione.
"L’U.s. Città di Palermo si unisce al dolore della famiglia"
Da Lasiciliaweb a Eurosport, da Calciomercato a la Gazzetta e l’Unionesarda, fino a Calcionews, Terninrete, Basilicatanet e Manierosanero che ricorda con commozione il bomber, decine di siti r
ipetono la tragica notizia.
"Ho conosciuto Gianni da ragazzino e l’ho poi rincontrato anni dopo nella squadra degli Ever Green - ricorda il presidente della Polisportiva Comunale di Riccione Massimo Pironi, che ieri esterrefatto ha appreso la notizia da Sanpietroburgo.
Era una persona di cuore, sempre disponibile, pronto a mettere la sua esperienza calcistica a disposizione degli altri. A Riccione, dove aveva formato la sua famiglia, anche grazie alla grande amicizia con Pecci e altri calciatori, aveva ritrovato il suo ambiente. Era nato a Cerignola, ma era uno di noi. Amava fare sport per solidarietà".
"Ho un bellissimo ricordo di De Rosa - fa eco Spartaco Selva, presidente onorario dell’Asar di Riccione _. E’ venuto ad allenare pure i bambini della nostra scuola di calcio. Era un ragazzo molto preparato. Con i piccoli calciatori ci sapeva proprio fare. Era eccezionale, insegnava i segreti del calcio in maniera speciale. Con lui, sia io che il presidente della società, Vittorio Ummarino, abbiamo avuto sempre un ottimo rapporto. Ci mancherà davvero. Questo per noi è un momento triste".

domenica 3 agosto 2008

BYE, BYE GIANNI - ADESSO GIOCHERAI PER IL GOL PIU' BELLO.


Grave lutto per la tifoseria palermitana.

Questa notte all'1:50 è morto l'ex bomber ed idolo della "Favorita", Giovanni De Rosa.

Approdato in maglia rosanero nel corso dell'estate del 1981, De Rosa giocò due stagioni in Sicilia. Capocannoniere del campionato cadetto con 19 reti nella stagione 81/82, nell'estate del 1983 lasciò Palermo dopo aver segnato in totale 29 reti, e dopo aver fatto innamorare quei tifosi che con tanto amore cantavano:

"Gloria a te, Gianni De Rosa!"


Carriera:
Cresciuto nelle giovanili del Milan fece il suo esordio fra i professionisti in serie C con la maglia del Lecco. Dopo due stagioni in cui ebbe poco spazio da titolare fu mandato in prestito alla Massese dove si mise in evidenza segnando 11 reti. L'anno seguente passò alla Ternana in serie B dove rimase 3 anni segnando 15 reti.
L'esordio in serie A fu invece con la maglia del Perugia, con cui rimase la sola stagione 80-81 segnando 4 gol, uno dei quali ,spettacolare, di testa al Comunale di Torino contro la Juventus a cinque minuti dal termine della gara che poi i bianconeri ribaltarono grazie ad un contestatissimo rigore ed una rete in mischia in area. Dopo una breve parentesi al Como tornò in B nella sessione invernale del calciomercato per vestire la maglia del Palermo. Con i rosanero rimase due stagioni segnando nella prima il suo record di reti (19) che gli valsero anche il titolo di capocannoniere.
Nel 1983 fu acquistato dal Napoli dove rimase un solo anno contribuendo alla salvezza realizzando 6 reti tutte decisive(contro la Lazio doppietta, Pisa, Ascoli, Juventus e Milan a San Siro) per poi trasferirsi al Cagliari. Dopo una parentesi al Casarano (1986) chiuse la carriera professionistica in C-2 nel Riccione(1987-1991), passando poi al Cattolica (Eccellenza, 91-95), abbandonando il calcio giocato all'età di 39 anni; in quest'ultima piazza, intraprendendo anche la carriera di giocatore-allenatore, instaurò e conservò anche negli anni seguenti, un rapporto speciale con tifosi, squadra e città.
E' venuto a mancare a seguito di un incidente stradale all'età di 52 anni il 2 Agosto del 2008.